Via Margutta 61, 00187 - Roma
Hotel di pregio situato in una zona centralissima della città, Nello splendido scenario di via Margutta. Gli arredi raffinati della tradizione romana di altri tempi, arricchiti da elementi d'antiquariato, i tessuti di pregio e gli splendidi lampadari concorrono a definire un atmosfera di altri tempi, della sala colazione e di ogni ambiente dell'Hotel Forte. Non perdere l'occasione di gustare almeno una volta nella vita la storia e la bellezza di Roma antica.
Via Mario de Fiori 61, 00187 - Roma
L'hotel si trova pochi passi da Piazza di Spagna, in una posizione ideale per le compere, le visite culturali e ai ristoranti.
Via Ottaviano 9, 00192 - Roma
Il bed and breakfast che cercavi nel cuore di Roma a pochi passi dai monumenti più importanti di Roma. Prenota on-line al prezzo più basso.
Via della Farnesina 21/23, 00194 - Roma
Hotel, immerso nel cuore della città di Roma e di pregiate rifiniture, offre a tutti i propri visitatori un ambiente accogliente.
Hotel a Piazza di Spagna
Già nel XVII secolo lo spazio di Roma chiamato piazza
di Spagna in onore della residenza dell'ambasciatore spagnolo,
era il fulcro attorno al quale ruotava il turismo nella città. In
realtà una sola metà della piazza portava questo nome; l'altra
metà prendeva il nome di piazza di Francia, dedicata
ai sovrani francesi che fecero costruire sul colle la Chiesa di Trinità dei
Monti.
Anche in questo periodo la piazza era uno dei luoghi più celebri al mondo,
meta irrinunciabile di turisti provenienti da ogni parte d'Italia, ma
soprattutto d'Europa, al punto tale che nel secolo successivo
verrà ribattezzata dagli abitanti "er ghetto de l'inglesi".
Praticamente non vi fu nessun personaggio di una qualche influenza, celebre in
un qualsiasi campo, che non passò almeno una volta per piazza di Spagna.
Molti finirono addirittura per abitarci. Rubens, Stendhal, Balzac, Liszt, Wagner, Thackeray, Byron e Kates sono
solamente alcune delle personalità che hanno animato e vivacizzato il
clima della cultura romana del periodo. Ritrovo privilegiato era il Caffè Greco,
il locale simbolo per intellettuali, artisti e per ogni altra sorta di celebrità che
puntualmente si ritrovava al numero 86 di via dei Condotti,
a due passi dalla piazza.
Uno degli elementi che contribuiscono a rendere piazza di Spagna una meraviglia
artistica e architettonica è la scalinata di Trinità dei
Monti, progettata da Francesco De Sanctis e realizzata
nell'arco di tre anni a partire dal 1723. Cosa assai interessante è che
tuttora si conosce il progetto della scala fin nei minimi dettagli, poiché esiste
ancora la relazione allegata che presentò l'architetto De Sanctis.
Alcuni dei principi che diressero l'ideazione furono quelli di creare un
effetto tale per cui fosse visibile anche da grande distanza, di ripartirla in
tre tronconi in onore della chiesa di Trinità dei Monti, alla quale conduceva,
e di creare infine un luogo adatto al passeggio e alla sosta durante le maggiori
festività.
Sul lato destro della scalinata si trova il Keats and Shelley Memorial
House, al numero 26 di piazza di Spagna, il luogo ove prese alloggio Jhon
Keats, poeta inglese rifugiatosi a Roma per placare
la tubercolosi che minava il suo fisico. Non fu l'unico "romantico" ad
abitare la "Casina Rossa", nome con il quale è noto
lo stabile. Rimase a Roma per un breve periodo anche un altro grandissimo del
romanticismo inglese, Percey Bysshe Shelley, il marito della
celebre scrittrice Mary Wollstonecraft, autrice di uno dei romanzi
più letti di tutti i tempi il "Frankenstein",
vero e proprio personaggio simbolo della "febbre" romantica.A completare
il novero dei personaggi che transitarono per Roma e per piazza di Spagna non
poteva mancare il vate del romanticismo europeo, l'eterno Gorge
Gordon Byron, il quale abitò nel 1817 nella casa che si trova
sul lato opposto al Keats and Shelley Memorial House, al numero 66 di piazza
di Spagna.

